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Argentina: la City di Londra teme che a breve cada il governo neoliberista di Macri
Secondo il quotidiano britannico The Economist «la luna di miele di Macri è giunta al termine» Disoccupazione, miseria crescente, repressione. Questi sono i risultati del ritorno in Argentina del neoliberismo selvaggio voluto dal presidente Mauricio Macri. La tensione sociale cresce, vi è molto malcontento nel paese sudamericano, tanto che il quotidiano inglese The Economist, voce della City di Londra uno dei cuori finanziari del mondo, in un articolo pubblicato il 13 di agosto ha espresso grande preoccupazione per le gravi difficoltà politiche di Macri e del suo esecutivo. L’esorbitante aumento delle tariffe è parte centrale del piano implementato dal nuovo presiedente ultra-liberista per avviare un ‘recupero’ dell’economia argentina che secondo…
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FIDEL CASTRO: IL COMPLEANNO
12 agosto 2016 Domani compirò 90 anni. Sono nato in un territorio chiamato Birán, nella regione orientale di Cuba. È conosciuto con quel nome, anche se non è mai apparso in una mappa. Dato il suo buon modo di agire era conosciuto da amici vicini e, naturalmente, da una pletora di rappresentanti politici e ispettori che si vedevano intorno a qualunque attività commerciale o produttiva proprie dei paesi neocolonizzati del mondo. In una certa occasione ho accompagnato mio padre a Pinares de Mayarí. Avevo allora otto o nove anni. Come gli piaceva conversare quando usciva dalla casa di Birán! Lì era il padrone delle terre dove si piantavano canna da…
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Rio 2016, l’atleta venezuelana Benitez: «Non stringo la mano al golpista Temer»
Olimpiadi. Il polemico gesto della schermitrice venezuelana, ex ministro dello Sport di Geraldina Colotti per Il Manifesto «Sono una donna, sono una militante politica e sono di sinistra, appoggio la democrazia e la giustizia, non stringo la mano a un golpista». Un gesto annunciato, quello della schermitrice venezuelana Alejandra Benitez, che alla cerimonia d’apertura dei Giochi non ha salutato il presidente a interim, Michel Temer, con grande storno delle destre latinoamericane. Poco prima, Benitez aveva spiegato ai giornalisti il perché della sua decisione e annunciato un incontro con Dilma Rousseff (la quale ha rifiutato di partecipare in seconda fila alla cerimonia d’apertura).
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Gli sforzi incessanti di Hillary Clinton per sabotare il Venezuela
da www.resistencia.cc Traduzione di Marx21.it Nonostante i suoi richiami pubblici all’amicizia con il Venezuela, le e-mail trapelate del Comitato Nazionale Democratico rivelano che, durante il suo mandato di segretaria di Stato, Hillary Clinton, a porte chiuse, ha continuato a promuovere la sovversione contro il paese latinoamericano. Le e-mails, diffuse da Wikileaks il 22 luglio, rivelano che, durante il suo mandato come segretaria di Stato nordamericana, Clinton aveva chiesto all’allora vicesegretario di Stato per gli Affari dell’Emisfero Occidentale, Arturo Valenzuela, come fosse possibile “contenere” (l’ora scomparso leader venezuelano) Hugo Chavez. Valenzuela aveva accennato alla necessità di contattare altri partners regionali per contribuire a minare Chavez.





