La solidarietà ai tempi della pandemia: a Trento il racconto dei medici cubani in Italia

L’arrivo in Italia delle due Brigate “Henry Reeve”, composte da medici e infermieri cubani, durante il momento più duro della pandemia da Covid-19, è stato un momento storico per la solidarietà internazionale: una piccola isola come Cuba, nonostante le difficoltà e sotto il giogo di un blocco economico finanziario che dura da più di 60 anni, ha prontamente risposto alla richiesta di aiuto del popolo italiano, inviando nel nostro Paese un gruppo di professionisti della medicina.

La prima brigata fu stanziata a Crema, in Lombardia, nel marzo 2020; la seconda arrivò poco dopo, a Torino. Assieme ai medici impegnati in Piemonte venne in Italia anche il saggista, ricercatore e giornalista Enrique Ubieta Gomez, che oggi, a distanza di un anno e mezzo, ha raccolto quell’esperienza in due libri: “Juntos. Una storia universale”, scritto a 4 mani con Francesca Paci e con le foto di Andrea Guermani e Diana Bagnoli e la copertina di Makkox, e “Diario da Torino, la solidarietà al tempo della pandemia”. Due testi che raccontano di un periodo che difficilmente dimenticheremo, e che, dopo essere stati presentati al Salone del Libro di Torino 2021, saranno protagonisti, assieme al loro autore, anche a Trento, nella serata di giovedì 28 ottobre, alle ore 20.00, negli spazi del The Social Stone di via Gorizia 14. In dialogo con Ubieta Gomez, per parlare del rapporto di amicizia che lega il popolo italiano a quello cubano, ci sarà anche una rappresentanza di AICEC (Agenzia Interscambio Culturale ed Economico con Cuba), che ha recentemente guidato l’azione di solidarietà il cui sforzo ha permesso di inviare a Cuba un aereo carico di forniture mediche (tra cui 151 respiratori artificiali) per combattere la pandemia sull’isola caraibica.

Enrique Ubieta ha condiviso la vita quotidiana delle brigate mediche cubane che, rispondendo all’appello, sono venuti a curare, in ospedali messi in piedi in tutta fretta, per combattere la diffusione della pandemia nella città lombarda di Crema e a Torino, in Piemonte. È stato testimone dell’eccezionale battaglia contro la morte portata avanti nel micromondo sanitario”, ha scritto, commentando il lavoro di Ubieta, la giornalista e scrittrice Graziella Pogolotti. “Di fronte al lato oscuro della realtà, un caldo respiro percorre il Diario di Torino. Il lettore di queste pagine di testimonianza scoprirà che, in un pianeta dominato dall’esaltazione sfrenata dell’individualismo, sotto la spinta al consumismo, la conseguente depredazione delle risorse naturali, un mondo migliore è possibile, portato per mano dall’azione solidale”.

L’evento di giovedì 28 ottobre, al The Social Stone di Trento,  è organizzato dall’Assciazione Filorosso ODV, dal circolo di Trento dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba, da Sano, Giusto e Solidale e dal Centro Studi Italia-Cuba di Torino.

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